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Q-Bricks. I mattoncini italiani e la storia di Daniele Bisello

By admin, 07/03/2015

Oggi voglio raccontarvi una storia. Quando nel 1958 LEGO introdusse sul mercato i suoi mitici mattoncini, Daniele Bisello era solo un bambino. Come molti ragazzini suoi coetanei crebbe coltivando la passione per le costruzioni e per quegli incredibili giocattoli che gli consentivano di dare forma alla sua fantasia. A partire dagli anni’80 iniziarono a fare la loro comparsa sul mercato alcuni concorrenti di LEGO che, approfittando del fatto che i brevetti principali erano scaduti, provarono a creare mattoncini compatibili. Anche Daniele Bisello, forte di una lunga esperienza come tecnico specializzato nei materiali plastici, tentò di realizzare una copia tecnicamente all’altezza dell’originale LEGO.

All’epoca LEGO stava ancora combattendo nei tribunali di mezzo mondo per proteggere il proprio prodotto, così i mattoncini compatibili progettati da Daniele Bisello rimasero nel cassetto. La produzione fu sospesa fino all’emissione dell’ultima sentenza da parte della corte UE nel 2010.

I mattoncini italiani erano già comunque conosciuti da un discreto numero di persone. Qualcuno li chiamava Klix, altri Quix… Oggi i mattoncini LEGO-compatibili di Daniele Bisello si chiamano Q-Bricks e vengono venduti online nei formati classici 4×2, 4×1, 2×2, 2×1, 1×1, in tantissimi colori e in quantità.

Il protagonista di questa avventura imprenditoriale descrive così il suo prodotto e gli stampi che aveva realizzato negli anni’80. “Dopo più di vent’anni quegli stampi realizzati a fine anni ’80, conservati con cura e attenzione, riprendono oggi a funzionare, e denotano la loro età solo per il fatto di essere una copia del primo e più robusto LEGO, con pareti di spessore pari a 1,6 mm. Infatti il modello di LEGO attualmente presente sul mercato presenta le pareti assottigliate a 1,2 mm ed è dotato di costina centrale di rinforzo. Questo modello è utilizzato tutt’ora in tutte le costruzioni LEGO ed è quello copiato anche dalla maggior parte degli altri concorrenti, produttori di LEGO-compatibile. Il modello attuale risulta più flessibile, ma più debole. I miei mattoncini hanno quindi la caratteristica di robustezza del LEGO originale degli anni ‘60. Sono pertanto adatti agli appassionati di “vintage”, che prediligono una struttura semplice e robusta, atta soprattutto a realizzare grandi costruzioni molto stabili.”.